Ogni anno migliaia di famiglie italiane sostituiscono i propri serramenti usufruendo delle detrazioni fiscali previste dalla legge. Nel 2026 il quadro normativo è rimasto sostanzialmente stabile rispetto al 2025: il Bonus Ristrutturazioni al 50% è ancora attivo e rappresenta la via principale per recuperare metà della spesa nelle dichiarazioni dei redditi. Ecco tutto quello che devi sapere.
Bonus Ristrutturazioni 50%: cos'è e come funziona
Il Bonus Ristrutturazioni è una detrazione IRPEF al 50% della spesa sostenuta, ripartita in 10 rate annuali di pari importo. Si applica agli interventi di ristrutturazione edilizia su abitazioni e parti comuni di condominio, inclusa la sostituzione di infissi, finestre e porte esterne.
| Detrazione | 50% della spesa |
|---|---|
| Spesa massima detraibile | €96.000 per unità immobiliare |
| Detrazione massima recuperabile | €48.000 |
| Rate di recupero | 10 anni (10 rate annuali uguali) |
| Chi può usarla | Proprietari, locatari, usufruttuari, familiari conviventi |
| Valida per | Prima e seconda casa (non immobili strumentali) |
Requisiti tecnici obbligatori per i serramenti
Per accedere alla detrazione, i nuovi serramenti devono rispettare i valori massimi di trasmittanza termica previsti dal decreto requisiti minimi. Per la zona climatica E (dove si trovano Giaveno e gran parte della Val Susa) i limiti sono:
- Finestre e porte-finestre con telaio: Uw ≤ 1,4 W/m²K
- Chiusure oscuranti (persiane, avvolgibili): Uw ≤ 2,0 W/m²K
- Solo vetro (senza telaio): Ug ≤ 1,1 W/m²K
Tutti i prodotti che montiamo sono certificati e rispettano ampiamente questi limiti. La documentazione tecnica (schede prodotto, trasmittanza, certificazioni CE) è inclusa nel nostro preventivo e necessaria per la pratica fiscale.
Giaveno, Coazze, Valgioie, Trana, Sangano, Reano e tutti i Comuni della Valle rientrano in zona E. Il limite Uw ≤ 1,4 W/m²K è facilmente rispettato da qualsiasi serramento in PVC a 5+ camere con doppio vetro basso emissivo, o da serramenti in alluminio e legno-alluminio con vetrocamera.
Documenti necessari
Per non perdere il diritto alla detrazione, è fondamentale conservare e presentare correttamente la documentazione. Ecco cosa serve:
Documenti da conservare (non da trasmettere, solo tenere)
- Ricevute dei bonifici parlanti (con codice fiscale committente, partita IVA impresa, causale detrazione)
- Fatture con indicazione della natura dei lavori
- Scheda tecnica del prodotto con valore Uw certificato
- Dichiarazione del fornitore che il prodotto rispetta i requisiti di trasmittanza
Comunicazione ENEA (obbligatoria entro 90 giorni dal collaudo)
Per la sostituzione degli infissi è richiesta la trasmissione telematica dei dati all'ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) entro 90 giorni dal termine dei lavori. La comunicazione si fa tramite il portale bonuscasa.enea.it.
Noi assistiamo i nostri clienti in questa procedura: il modulo A compilato (asseverazione energetica del serramento) lo prepariamo direttamente noi come azienda installatrice.
Bonifico parlante: come deve essere fatto
Il pagamento deve essere effettuato con bonifico parlante bancario o postale, non con carta di credito, contanti o assegno. La causale del bonifico deve contenere:
- Il riferimento normativo: "Art. 16-bis DPR 917/86"
- Codice fiscale del beneficiario della detrazione (chi paga)
- Partita IVA o codice fiscale dell'impresa che esegue i lavori
La banca trattiene una ritenuta d'acconto del 8% su questo tipo di bonifico: è normale e non altera la detrazione.
Esempio pratico: quanto recuperi davvero
Ipotizziamo una sostituzione da €12.000 di finestre in PVC con triplo vetro in una casa a Giaveno:
- Detrazione totale: €12.000 × 50% = €6.000
- Ogni anno per 10 anni recuperi dalla dichiarazione: €600
- Costo netto effettivo dopo 10 anni: €6.000
- Risparmio in bolletta stimato: €300–400/anno → €3.000–4.000 in 10 anni
- Ritorno complessivo nell'arco di un decennio: fino a €9.000–10.000 su €12.000 investiti
Ecobonus per serramenti: ancora disponibile nel 2026?
L'Ecobonus per la sostituzione degli infissi (art. 14 DL 63/2013) prevedeva storicamente una detrazione al 50% con specifici requisiti energetici. Nel 2026, a seguito della riforma degli incentivi edilizi avviata nel 2024, l'Ecobonus tradizionale ha lasciato spazio al Bonus Ristrutturazioni come strumento principale per interventi singoli su abitazioni private.
Per interventi nell'ambito del Superbonus (riqualificazione trainante + trainata) le regole sono diverse: contattaci per una valutazione caso per caso, dato che la normativa è complessa e cambia frequentemente.
Come gestiamo la pratica per te
Noi non ti lasciamo solo con la burocrazia. Ecco cosa facciamo per ogni cliente:
- Prepariamo il preventivo con indicazione esplicita dei valori Uw certificati
- Indichiamo la causale corretta per il bonifico parlante
- Forniamo le schede tecniche e le certificazioni CE dei prodotti installati
- Compiliamo e trasmettiamo la comunicazione ENEA per conto tuo (entro i termini)
- Ti consegniamo copia di tutta la documentazione in formato digitale
L'unica cosa che devi fare tu è presentare la detrazione nella tua dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF) per 10 anni consecutivi, indicando le spese sostenute e l'importo detraibile annuale.
Vuoi accedere al Bonus Ristrutturazioni per i tuoi infissi?
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